Tabella delle vitamine: a cosa servono e dove trovarle

Aggiornato: Aug 09, 2026Topvitamine
La tabella delle vitamine riassume le funzioni principali di ogni vitamina, le fonti alimentari e le situazioni in cui può essere utile valutare un integratore. L’articolo chiarisce quali sono le vitamine essenziali, risponde alle domande più comuni e spiega perché non esiste una vitamina o un alimento migliore per tutti. Troverai anche indicazioni pratiche per leggere le etichette e usare gli integratori con prudenza.
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In breve: le vitamine sono micronutrienti necessari in piccole quantità per numerose funzioni dell’organismo. Una tabella delle vitamine aiuta a capire a cosa servono, quali alimenti le contengono e quando un integratore può essere preso in considerazione. Non esiste però una vitamina più importante in assoluto: il fabbisogno dipende dall’età, dall’alimentazione, dallo stato di salute e da eventuali carenze accertate.

Gli integratori non sostituiscono una dieta varia né una valutazione medica. Stanchezza, alterazioni della pelle o altri sintomi sono aspecifici e non permettono di diagnosticare da soli una carenza.

Tabella delle vitamine: funzioni e fonti alimentari

La tabella seguente offre una panoramica generale. Le quantità di riferimento possono variare in base all’età, al sesso, alla gravidanza, all’allattamento e alle indicazioni nutrizionali applicabili. Per questo è preferibile usare le informazioni in etichetta come orientamento, senza considerarle una prescrizione personalizzata.

VitaminaA cosa contribuisceFonti alimentari
Vitamina AVista, mantenimento di pelle e mucose, funzione del sistema immunitarioUova, latticini, fegato; carotenoidi in carote, zucca e verdure a foglia verde
Vitamina B1Metabolismo energetico e normale funzione del sistema nervosoCereali integrali, legumi, frutta secca, carne
Vitamina B2Metabolismo energetico e mantenimento di pelle e mucoseLatticini, uova, carne, mandorle
Vitamina B3Metabolismo energetico e normale funzione del sistema nervosoCarne, pesce, arachidi, cereali
Vitamina B5Metabolismo energetico e sintesi di alcuni composti dell’organismoCarne, uova, legumi, funghi
Vitamina B6Metabolismo delle proteine e funzione del sistema immunitario e nervosoPesce, carne, patate, banane, legumi
Vitamina B7 o biotinaMetabolismo dei nutrienti e mantenimento di pelle e capelliUova cotte, frutta secca, legumi, pesce
Vitamina B9 o folatoDivisione cellulare e formazione del sangueVerdure a foglia verde, legumi, agrumi, alimenti fortificati
Vitamina B12Globuli rossi, funzione neurologica e metabolismo energeticoCarne, pesce, uova e latticini; alimenti fortificati per chi segue una dieta vegetale
Vitamina CCollagene, protezione delle cellule dallo stress ossidativo e funzione immunitariaAgrumi, kiwi, peperoni, broccoli, fragole
Vitamina DUtilizzo del calcio, salute delle ossa e funzione muscolare e immunitariaPesce grasso, tuorlo d’uovo e alimenti fortificati; anche esposizione solare secondo stagione e condizioni individuali
Vitamina EProtezione delle cellule dallo stress ossidativoOli vegetali, mandorle, semi, avocado
Vitamina KCoagulazione del sangue e mantenimento delle ossaVerdure a foglia verde, broccoli, cavoli, alcuni oli vegetali

Quali sono le vitamine essenziali?

Le vitamine essenziali sono quelle che l’organismo non produce in quantità sufficiente e che devono quindi provenire dall’alimentazione o, quando indicato, da un integratore. Sono generalmente considerate 13: A, C, D, E, K e le otto vitamine del gruppo B, cioè B1, B2, B3, B5, B6, B7, B9 e B12.

Le vitamine A, D, E e K sono liposolubili: possono essere accumulate nell’organismo e un’assunzione eccessiva tramite integratori può essere problematica. Le vitamine del gruppo B e la vitamina C sono principalmente idrosolubili, ma questo non significa che dosi elevate siano sempre sicure o necessarie.

Quali sono le cinque vitamine più importanti?

Non esiste una classifica valida per tutti. In una panoramica generale vengono spesso citate le vitamine A, B, C, D e K perché partecipano a funzioni fondamentali; anche la vitamina E è essenziale e non dovrebbe essere trascurata. La priorità reale dipende dalla dieta e dalle esigenze personali: per esempio, la vitamina B12 merita particolare attenzione in chi evita tutti gli alimenti di origine animale, mentre la vitamina D può richiedere una valutazione in caso di scarso apporto alimentare o limitata esposizione solare.

Un esame o una valutazione professionale possono essere necessari quando si sospetta una carenza. Non è consigliabile scegliere un integratore basandosi soltanto su stanchezza, crampi o cambiamenti della pelle.

Quali vitamine servono ogni giorno?

Il fabbisogno giornaliero comprende tutte le vitamine essenziali, ma non è uguale per ogni persona. Una dieta varia dovrebbe includere verdura e frutta, legumi, cereali, fonti proteiche, frutta secca e oli vegetali, oltre ad alimenti fortificati quando utili. Chi segue una dieta vegana deve pianificare con attenzione soprattutto la vitamina B12 e può dover valutare altri nutrienti, come vitamina D, ferro, calcio e omega-3. Gli omega-3 non sono vitamine e il magnesio è un minerale: possono essere importanti, ma vanno distinti dalle vitamine.

Quale alimento contiene tutte le vitamine?

Non esiste un singolo alimento che fornisca in modo affidabile tutte le vitamine e tutti i minerali necessari a lungo termine. Una dieta equilibrata e variata è più completa di un alimento isolato. Anche gli alimenti molto nutrienti, come uova, legumi, verdure a foglia verde o pesce, hanno profili diversi e non sostituiscono la varietà.

Qual è la verdura più salutare?

Non c’è una verdura numero uno per ogni persona. Le verdure a foglia verde, le crucifere come broccoli e cavoli, i peperoni e le verdure arancioni apportano combinazioni diverse di vitamine, minerali e fibre. Alternare colori e varietà durante la settimana è un approccio più utile che concentrarsi su un solo alimento.

Come scegliere un integratore vitaminico

Quando l’alimentazione non è sufficiente o esiste un’indicazione specifica, è possibile confrontare gli integratori vitaminici considerando:

  • la vitamina e la quantità per dose, confrontandola con il valore nutritivo di riferimento e con gli altri prodotti già utilizzati;
  • la forma disponibile, per esempio vitamina D2 o D3, senza presumere che una forma sia sempre la migliore per tutti;
  • la presenza di miscele o combinazioni che possono portare a un’assunzione duplicata;
  • allergeni, ingredienti aggiuntivi e idoneità a una dieta vegetariana o vegana;
  • le istruzioni d’uso, la modalità di conservazione e le avvertenze riportate in etichetta.

Puoi approfondire le fonti e le modalità di utilizzo della vitamina C o della vitamina D. Per esigenze specifiche sono disponibili anche informazioni sulla vitamina K, sul magnesio e sugli integratori di omega-3 con DHA ed EPA. La scelta di un prodotto dovrebbe seguire il fabbisogno, non la promessa di un risultato garantito.

Vitamine liposolubili e idrosolubili: che differenza c’è?

Le vitamine liposolubili vengono assorbite insieme ai grassi alimentari e possono accumularsi nel fegato e nei tessuti. Per questo è importante evitare dosi elevate senza indicazione professionale. Le vitamine idrosolubili non vengono immagazzinate nello stesso modo, ma anche per queste l’integrazione ad alte dosi può causare effetti indesiderati o interazioni.

Gravidanza, allattamento, età pediatrica, malattie renali o epatiche, terapie farmacologiche e interventi chirurgici programmati richiedono particolare prudenza. La vitamina K, per esempio, può essere rilevante per chi assume farmaci anticoagulanti. Prima di iniziare, combinare o sospendere un integratore, chiedi consiglio a un medico, farmacista o dietista qualificato.

Domande frequenti

Una tabella delle vitamine può indicare quale integratore devo assumere?

No. La tabella è uno strumento educativo per confrontare funzioni e fonti. La scelta di un integratore dipende dall’alimentazione, dagli esami quando indicati, dall’età, dalle condizioni di salute e dai farmaci assunti.

Le vitamine aumentano sempre l’energia?

Le vitamine del gruppo B partecipano al normale metabolismo energetico, ma un integratore non garantisce più energia se l’apporto è già adeguato. La stanchezza persistente può avere molte cause e merita una valutazione professionale.

È meglio assumere un multivitaminico o una singola vitamina?

Dipende dal motivo dell’integrazione. Un prodotto mirato può essere più appropriato quando esiste un fabbisogno specifico, mentre un multivitaminico può contenere nutrienti non necessari o sommarsi ad altri prodotti. Leggi sempre l’etichetta e valuta la situazione con un professionista.

Le vitamine presenti negli alimenti sono diverse da quelle degli integratori?

La molecola può essere la stessa, ma gli alimenti forniscono anche fibre e altri nutrienti. Gli integratori possono essere utili in circostanze selezionate, ma non sostituiscono la varietà della dieta.

In sintesi

La tabella delle vitamine è una guida rapida per orientarsi tra funzioni, fonti alimentari e possibili esigenze nutrizionali. La strategia più solida resta una dieta variata, accompagnata da integrazione mirata quando realmente necessaria. Per esplorare le categorie disponibili, visita Topvitamine.com e confronta le informazioni dei prodotti con le tue esigenze e con il parere di un professionista sanitario.

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